Mercoledì 11 settembre – Monument Valley e vecchio West

Oggi partiamo da Page e ci dirigiamo verso est, entrando ufficialmente nella Nazione Navajo, dove — per l’ennesima volta — cambia anche il fuso orario. Dopo aver superato Kayenta, raggiungiamo la mitica Monument Valley. O meglio: la superiamo, spingendoci fino al celebre Forrest Gump Point, il punto preciso dove, nel film, il personaggio interpretato da Tom Hanks smette di correre e decide di tornare a casa.

La scena è surreale: tutti cercano di fare la classica foto in mezzo alla strada con le iconiche rocce rosse sullo sfondo. Ma non è facile. Le auto passano di continuo, il tempo tra l’una e l’altra è breve, e la gente è tanta: ti ritrovi a correre in mezzo alla carreggiata, schivare persone, e a rischiare di rovinare (o rovinarti) lo scatto. In tutto questo, non mancano gli italiani in viaggio di nozze: qui sono ovunque!

Dopo il doveroso stop fotografico, torniamo indietro e raggiungiamo l’ingresso ufficiale della Monument Valley. Pranziamo al sacco e poi iniziamo il tour con la nostra “Toyotona“. La strada che attraversa la valle è piuttosto dissestata, ma l’esperienza è unica: siamo nel cuore del vecchio West, tra formazioni rocciose leggendarie e panorami da film. Essere qui, davvero qui, è emozionante.

Anche troppo, a un certo punto. In un momento di entusiasmo fotografico, ho avuto la brillante idea di accostare in un tratto sabbioso per scattare qualche foto… risultato? Siamo rimasti impantanati! Le ruote sono affondate nella sabbia e con il cambio automatico non avevo idea di come uscirne. Attorno a noi, nessuna roccia da mettere sotto le ruote, solo deserto e sabbia. Dopo minuti di frustrazione e panico (e qualche parolaccia), per fortuna si è fermato uno spagnolo esperto e, con l’aiuto di altri volenterosi, siamo riusciti a tirar fuori l’auto. Un’esperienza che non dimenticheremo facilmente!

Dopo aver completato il giro nella valle, ci fermiamo anche al John Ford’s Point (non “Tom” come mi ostino a chiamarlo!), dove scattiamo bellissime foto a cavallo: atmosfera da vero film western.
Per la notte torniamo a Kayenta, dove abbiamo prenotato un motel. La ricerca di cibo non è semplicissima: ci sono solo piccoli supermercati, ma per fortuna Valentina riesce a recuperare qualcosa in un ristorantino cinese. Io e Leo, intanto, ci concediamo un po’ di relax in piscina, finalmente.
Dopo uno spuntino veloce, andiamo a dormire. Il motel è nella media, nulla di speciale — anche se la nostra stanza era in una posizione un po’ infelice. Pazienza. L’importante è che, per la seconda notte di fila, non abbiamo dovuto accendere l’aria condizionata. Un piccolo lusso nel deserto dell’Arizona.










